informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Che cos’è e a cosa serve il project management?

Commenti disabilitati su Che cos’è e a cosa serve il project management? lavoro

Che cos’è il project management e cosa fa nello specifico un project manager? Sono domande che emergono sempre più frequentemente negli ultimi anni, di pari passo con l’interesse e il fermento nato intorno a questa professione. Quella del project manager è infatti una figura da sempre presente nelle pratiche di business, ma è solo negli ultimi decenni che il project management si è affermato come elemento essenziale in qualsiasi iniziativa di sviluppo del business, nonché come componente indispensabile per avere successo in un contesto economico globale, nel quale le aziende devono ritagliarsi un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.

L’importanza del project manager è evidenziata anche dall’emanazione della norma UNI su questo ruolo, che rappresenta uno standard per questa disciplina e permette la definizione di un albo professionale dl Project Manager. Tale norma, oltre a valorizzare la professione del project manager, ha contribuito a incrementare le opportunità occupazionali, specie per i giovani, che quindi si chiedono cosa sia il project management.

Il compito del project manager è particolarmente complesso, perché non si limita al presidio di singole aree specialistiche, ma supervisiona tutti gli aspetti di un progetto, accertandosi che si rispettino gli obiettivi concordati e le tempistiche previste, ma anche i vincoli di budget e di risorse.

A cosa serve il project management?

project managerConcretamente, il project management è il lavoro di supervisione di un progetto, con l’obiettivo di garantire il rispetto degli obiettivi, delle tempistiche, della qualità e del budget. Questa attività comporta ovviamente l’applicazione di una metodologia di lavoro, articolata in diversi processi.

Il primo compito del project manager è identificare l’ambito in cui dovrà svolgersi il progetto, ossia l’insieme dei prodotti che dovranno essere realizzati durante l’intero ciclo di vita del progetto. In secondo luogo, dovrà predisporre il piano di lavoro, indicando l’insieme delle attività da svolgere e assegnando i compiti ai diversi membri del team, indicando le scadenze per il completamento do ogni singola attività.

Nel piano di lavoro il project manager deve inoltre stabilire un budget che copra tutte le spese necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati e che contempli anche eventuali imprevisti, senza ovviamente superare i costi concordati con il committente. In seguito, dovrà seguire l’implementazione del piano, verificando che i vari lavori siano svolti correttamente e che siano rispettati i tempi per il completamento.

Riassumendo, possiamo descrivere l’attività di project management in cinque step di processo:

  • avvio
  • pianificazione
  • esecuzione
  • monitoraggio
  • chiusura.

I vantaggi del project management

Adottare una metodologia di project management all’interno di un’azienda o un’organizzazione offre innegabili vantaggi, tra cui:

  • la possibilità di ridurre i costi non necessari e i rischi di errore
  • ridurre gli sprechi di tempo e completare i progetti in modo più rapido ed efficiente
  • migliorare l’operatività e la motivazione del team di progetto
  • migliorare la reputazione dell’organizzazione grazie ai successi ottenuti e all’impegno del team di progetto
  • aumentare la soddisfazione di tutti coloro che sono coinvolti nel progetto, incluso il cliente finale
  • la possibilità di cogliere nuove opportunità, grazie ad una migliore reputazione e a maggior capacità del team di progetto di rispondere adeguatamente alle richieste dei clienti
  • aumentare la flessibilità organizzativa, grazie ad una maggiore capacità previsionale acquisita nei processi di monitoraggio e controllo.

Come si diventa project manager?

project managementNon esiste un corso di laurea specifico per diventare project manager: queste figure professionali possono infatti provenire da diversi percorsi di studi, come l’ingegneria, l’informatica e l’economia. Molto spesso, quando ci si chiede “ma cosa fa un ingegnere gestionale?”, la risposta è proprio questa: il project manager.

Oltre al percorso universitario e all’esperienza acquisita sul campo, per acquisire una qualificazione professionale specialistica nel campo del project management ci sono alcune certificazioni fondamentali, come la certificazione PMP (Project Management Professional), rilasciata dal Project Management Institute.

in base al livello di esperienza e alle qualificazioni possedute, i project manager possono ricoprire progressivamente diversi ruoli durante il loro percorso di carriera, come ad esempio:

  • coordinatore di progetto: si tratta di una posizione entry level, che consiste nel supportare un manager nella gestione di un progetto, specie nei compiti di routine come la pianificazione delle riunioni e la condivisione delle informazioni che le parti coinvolte nel progetto
  • project scheduler: è la figura professionale che gestisce il software necessario alla pianificazione e al controllo dei tempi, e gli aggiornamenti rispetto al piano originario del progetto; è un ruolo prevalentemente tecnico
  • assistant project manager: ha il compito di supportare il project manager, con attività che possono variare da progetto a progetto
  • project manager: si assume la piena responsabilità del progetto, dei risultati concordati e mantiene le comunicazioni con tutti gli attori coinvolti
  • senior project manager: supervisiona il lavoro di diversi project manager, fornendo loro indicazioni per l’ottimizzazione dei risultati e delle risorse coinvolte nei diversi progetti.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali